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Friggitrici ad aria cancerogene: una nuova allerta spopola sul web, cosa c’è di vero

Una questione molto delicata sta preoccupando tutti e riguarda l’uso delle friggitrici ad aria e il pericolo ad esse legato.

Sul web infatti si legge sempre con maggiore insistenza dei pericoli legate a questi elettrodomestici e in particolare del loro essere cancerogene. In questi mesi se ne sono dette tante, anche perché di fatto è un prodotto di uso comune di cui tutti hanno bisogno che ha trovato ampiamente terreno fertile, diventando in breve tempo il sostituto perfetto nella vita quotidiana per il forno e la friggitrice classica.

“Fa bene” era la questione al principio perché cuoce senza grassi, quindi chiaramente apporta un beneficio alla salute. Poi però sono arrivati i contro e oggi c’è una novità sul rischio cancro a cui bisogna fare molta attenzione.

Friggitrice ad aria cancerogena: cosa c’è di vero

Non tutto ciò che si diffonde sul web è legge quindi è ovvio che ci sono alcune indicazioni che sono sensate ed altre che invece non hanno affatto senso. Tuttavia sulla friggitrice ad aria, essendo oggetto molto utilizzato, è utile fare chiarezza su alcuni punti chiave. Sicuramente il rischio legato al consumo di cibi fritti è legato al pericolo di sviluppare malattie cardiovascolari. Secondo gli studi si parla di dati molto importanti. Inoltre quando si frigge si produce acrilammide, una sostanza che è cancerogena per l’uomo.

Friggitrice ad aria cancerogena: cosa c’è di vero (mistergadget.tech)

Il problema della friggitrice ad aria è un altro, questa infatti cuoce ad elevatissime temperature in un tempo ridotto, questo vuol dire che porta all’ossidazione di alcune sostanze che formano gli ADEs ovvero elementi che rientrano tra quelle che l’AIRC definisce come “probabili sostanze cancerogene”. Da qui sorge la preoccupazione degli utenti e anche queste indicazioni che stanno circolando sul web. Non è sbagliato dire quindi che la friggitrice ad aria può essere pericolosa, dal momento che produce queste sostanze nocive che si formano quando gli zuccheri si combinano con proteine e grassi, ma bisogna anche chiarire che ci sono delle opzioni.

Nessuno infatti ci dice che dobbiamo cuocere necessariamente a 200 gradi né che la friggitrice deve essere usata perennemente, le altre formule di cottura sono sempre utili. Quindi è importante alternare sempre questo elettrodomestico agli altri e quindi limitarne così l’uso e soprattutto evitare di cuocere a temperature molto elevate perché questo semplicemente evita che si formino queste sostanze e di conseguenza pone di fronte a una condizione meno rischiosa le persone. Va ricordato che ogni cottura ha pro e contro che sia nella modalità, nelle conseguenze che ci sono, nei prodotti utilizzati quindi oggi è importante fare attenzione in generale a ogni elemento usato.

Valentina Giungati

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Valentina Giungati

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