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Allerta iPhone e Android, l'avviso delle Forze dell'ordine (mistergadget.tech)
Una nuova allerta è stata lanciata dalle forze dell’ordine relativamente a un pericolo importante che tutti gli utenti possono correre.
Purtroppo, le truffe telefoniche sono all’ordine del giorno, ma in alcuni casi possono diventare ben più complesse della semplice frode online, andando oltre e riguardando dati personali, furto di credenziali e addirittura ricattando gli utenti per estorcere denaro. Non è un caso, quindi, se ormai le forze dell’ordine si interessano quotidianamente di queste problematiche, cercando ovviamente di fare il possibile non soltanto per arginare e combattere il fenomeno, ma anche per dotare gli utenti degli strumenti opportuni, in modo che possano avere consapevolezza dei rischi e gestire al meglio la prevenzione.
Verosimilmente è impossibile pensare di arginare in via definitiva questo fenomeno. Quindi, è chiaro che comprendere gli elementi peculiari di volta in volta può portare a una grande attenzione e, di conseguenza, a un maggior controllo. Sono arrivate, in questo caso, segnalazioni da tutta Europa e, ovviamente, il rischio è molto elevato, perché addirittura si parla di perdere l’accesso al proprio conto bancario, quindi qualcosa di molto gravoso.
Allerta delle Forze dell’ordine: attenzione a questo messaggio
L’allarme è stato alzato, tanto che l’FBI ha parlato proprio di questa truffa telefonica che sfrutta l’urgenza e il panico negli utenti per poter rubare le credenziali del proprio conto e trasferire immediatamente denaro, oltre a installare un software di controllo da remoto.
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Tutto parte come una telefonata relativa al proprio supporto tecnico bancario. Quindi, magari si parla di qualcosa che è stato effettuato sul proprio conto, come un bonifico sbagliato o una movimentazione di denaro, ed è chiaro che, in quel momento, l’utente va nel panico totale e cade sostanzialmente nella trappola. L’organo statunitense ha fornito addirittura un vademecum per capire come è strutturata questa truffa e come difendersi, poiché chiaramente in futuro potrebbero cambiare alcune caratteristiche, ma il senso resta il medesimo.
È importante comunque seguire sempre quelle che sono le indicazioni di base: non fornire mai dati personali, non rispondere, soprattutto se si viene interpellati con l’obiettivo di porre urgenza o allarme. La cosa migliore che si può fare è sempre agganciare e richiamare i numeri ufficiali, o comunque andare di persona presso il proprio istituto di credito per capire se ci sono effettivamente problemi. Anche se, sostanzialmente, quando si tratta di casistiche di questo tipo, si viene a contatto con persone in banca, e quindi raramente vengono chieste informazioni telefoniche. Sicuramente, nessun operatore chiederà mai delle credenziali di accesso al proprio conto.