
Telefono sotto controllo, come verificare (Mistergadget.tech)
Sentiamo spesso parlare di sistemi esterni che controllano i dispositivi e di come gli utenti siano del tutto ignari di questa situazione.
Oggi è molto importante fare attenzione alla sicurezza e questo non vuol dire soltanto non visitare siti internet potenzialmente pericolosi o non condividere informazioni personali con terzi, ma anche capire nel momento in cui ci sono anomalie sul proprio dispositivo, che si tratti del computer, del tablet o appunto dello smartphone.
Questo è essenziale, perché talvolta ci troviamo in situazioni di cui non siamo consapevoli e quindi captare quelli che possono essere i segnali di rischio e quindi avvertimenti mirati è molto importante.
Come capire se il proprio telefono è sotto controllo
Sicuramente, con la connettività estesa e quindi con tanti siti internet e tante funzionalità , tante applicazioni, la questione si è resa sempre più complessa, perché di fatto siamo tutti più esposti, anche laddove andiamo ad utilizzare dei siti perfettamente sicuri, possiamo essere oggetto di attenzione da parte di hacker.

In modo particolare, dobbiamo attenzionare quelli che sono chiamati spyware, si tratta di malware particolari che hanno come obiettivo non solo quello di raccogliere informazioni, ma anche di andare a installare all’interno del sistema un software infetto che può essere allegato ad una mail, può arrivare tramite un messaggio, può essere inoltrato mediante un video o un link, quindi è chiaro che si parla di sfaccettature molto diverse, ma tutte ampiamente pericolose.
Per proteggere la privacy dei propri dispositivi, è necessario capire quelli che sono gli elementi allarmanti, quindi non solo avere sempre attenzione elevata per la prevenzione o comunque capire se si è oggetto di truffe o di condizioni particolari, ma anche captare quei segnali invisibili che invece sono campanelli d’allarme fondamentali. La prima cosa che va controllata per comprendere se un dispositivo è sotto controllo è la batteria, in maniera particolare se ci sono dei cambiamenti rispetto all’utilizzo continuativo.
Di base, un soggetto utilizza sempre allo stesso modo il proprio telefono, quindi è chiaro che non ci sono grandi cambiamenti da una settimana all’altra, se si nota invece un peggioramento della durata della batteria, performance diverse, potrebbe esserci qualcosa di diverso installato sullo smartphone di cui non abbiamo conoscenza. La cosa da fare quindi è andare all’interno delle impostazioni, quindi alla voce batteria e notare praticamente per ogni applicazione qual è il tempo di impiego. Questa voce ci dice attentamente cosa abbiamo utilizzato, come lo abbiamo utilizzato e anche quanta batteria ha sprecato.
Un dato significativo è fare una visualizzazione di insieme, perché di base bisogna tener conto che i social network o comunque tutto ciò che viene utilizzato di continuo e che vede foto, video, audio trasferiti chiaramente ha un peso maggiore in termini di utilizzo sulla batteria, soprattutto perché lo utilizziamo molte ore al giorno, prodotti più leggeri o limitati come quello che può essere l’impiego per un calcolo della calcolatrice, ovviamente hanno un peso che è praticamente nullo sulla batteria.
Quindi se all’interno del conteggio complessivo delle app che hanno utilizzato la batteria troviamo ai primi posti delle applicazioni anomale o che non dovrebbero assolutamente pesare come appunto la calcolatrice, vuol dire che all’interno di questi sistemi si è insediato uno spyware. Complessivamente poi, in seconda istanza, bisogna guardare al rallentamento delle prestazioni, perché tendenzialmente se un sistema ha dei problemi, potrebbe avere un malware all’interno di esso.
Altra questione fondamentale riguarda invece il surriscaldamento, che può diventare un problema severo e può essere però un segnale di allarme che molto spesso viene sottovalutato. Attenzione anche al consumo dei dati, questo va di pari passo con la batteria, perché anche in questo caso ci sono applicazioni che consumano molti dati proprio perché andiamo a trasferire tanti file e altre che di base ne consumano veramente pochi, quindi se notiamo un picco anomalo in questo senso, allora c’è qualcosa che non sta funzionando correttamente. È bene anche fare attenzione a quelle che sono le app installate, quindi andare nella sezione applicazioni del proprio dispositivo e fare uno scroll veloce per capire se sono sempre le stesse o se c’è qualcosa di nuovo di cui non abbiamo consapevolezza. In generale, notare anche comportamenti anomali, ad esempio un telefono che si riavvia in automatico e magari ripetutamente senza il nostro consenso oppure smartphone che illumina lo schermo all’improvviso, strani segnali audio quando effettuiamo le conversazioni e così via. Appunto, attenzione sempre anche ai messaggi sospetti, agli acquisti online e a tutte quelle cose che vengono di base attenzionate in linea generale per la propria sicurezza.