
Il nuovo messaggio svuota conto è più insidioso del solito (Mistergadget.tech)
La nuova truffa che porta al blocco della carta è l’ennesima novità che sta circolando in rete, che porta numerosi problemi agli utenti.
Come sempre, chiaramente, quando si tratta della sfera economica e soprattutto nel momento in cui si vanno a intaccare i beni e i risparmi degli utenti, la questione si fa molto delicata, perché stiamo parlando non soltanto di non cadere in errore nel phishing o nella privacy, ma anche di una questione pratica e tangibile per tutti.
Le truffe ormai sono dietro l’angolo, praticamente ogni giorno siamo a conoscenza di centinaia di nuove strategie che vengono messe in atto, purtroppo riuscendo a cogliere nel segno. La tecnologia all’avanguardia di cui oggi siamo dotati e che ci offre tante possibilità interessanti, è anche la stessa che poi viene utilizzata proprio dai malintenzionati per mettere appunto queste condizioni fraudolente e soprattutto per riuscire a colpire in maniera molto più agevole rispetto al passato.
Nuovo messaggio svuota conto: ti bloccano la carta
È impossibile infatti non fare un confronto tra quella che è la situazione attuale e quella del passato, non soltanto in termini di dati che ovviamente vengono raccolti dalle società apposite e che ci dimostrano proprio un picco, una crescita esponenziale delle truffe online, ma che dimostrano anche come dei mezzi un tempo ritenuti quasi obsoleti, come email e chiamata, sono in realtà tornati di gran moda. Viene da chiedersi il motivo ed è giusto capirlo per preservare la sicurezza personale.

Sicuramente in questo gioco ha un ruolo cruciale l’intelligenza artificiale, che ha reso tutto molto più facile e molto più incisivo e quindi veritiero. La nuova truffa della carta bloccata è ovviamente quella che al momento si sta distinguendo come la novità del mercato e quindi viene attenzionata per gli utenti, che devono sapere bene a cosa vanno incontro, così da difendersi. Il messaggio del blocco della carta ovviamente causa una generale attenzione, ma anche preoccupazione.
In realtà, quello che accade dopo è un presunto aiuto, che ovviamente non ha nulla a che fare con la propria banca, e quello di aiutare a sbloccare appunto la carta. In realtà, lo scopo è prelevare i dati personali e quindi effettuare una truffa ai danni dell’utente, soprattutto per quanto riguarda il conto corrente, andando a compromettere la sicurezza personale.