
Google, nuova urgenza per tutti gli utenti (Mistergadget.tech)
Google ha lanciato una nuova allerta, determinando anche l’urgenza con cui questa deve essere considerata da tutti gli utenti, perché stiamo parlando di una questione generale.
Non è la prima volta che Google è al centro dell’attenzione, sicuramente nell’ultimo periodo è successo per situazioni differenti, a partire dalle truffe tramite Gmail, altre condizioni relative alla sicurezza che hanno interessato una certa quantità di pubblico.
Questa volta, gli utenti sono stati informati, non sono propriamente contenti di dover intervenire, ma è essenziale farlo, quindi capire che cosa sta accadendo, come muoversi e soprattutto quali possono essere le conseguenze. La questione riguarda in maniera particolare alcuni utenti.
Google, nuova urgenza per tutti gli utenti
Nel 2023, infatti, Google aveva annunciato che tutti coloro che possedevano un Fitbit avrebbero dovuto, entro il 2025, migrare i propri dati su un account Google apposito, laddove ovviamente avessero voluto mantenere i propri dati legacy. Quello che è successo chiaramente è che il tempo è passato, siamo nel 2025, quindi è arrivato il giro di boa.

Google ha inviato un’email agli utenti, quindi a coloro che non hanno effettuato ancora il passaggio, informandoli che avranno comunque tempo fino al febbraio del 2026, ma che devono sicuramente ottemperare a quanto richiesto. Nella mail si legge proprio: “Come abbiamo già condiviso in precedenza, Fitbit ora fa parte di Google e i titolari di account dovranno passare agli account Google per continuare a usare Fitbit”, quindi gli utenti sono obbligati a farlo, non c’è scelta, non c’è una seconda opzione. Gli utenti devono necessariamente effettuare questo passaggio per poter continuare a utilizzare l’applicazione, soprattutto per avere tutti i dati raccolti.
Nella mail si legge anche che, per qualsiasi motivo, l’utente non desideri più spostare i dati Fitbit sui server di Google, allora tutto quello che è stato raccolto, quindi tutto lo storico, verrà eliminato e comunque i dati da quel momento in poi, perché utilizza il dispositivo, saranno archiviati con Google. La data è stata quindi posticipata per dare ancora margine a coloro che non hanno effettuato il passaggio, ma si tratta comunque di un’azione importante che tutti dobbiamo comprendere e che sicuramente dobbiamo attuare in base a quanto richiesto dall’azienda. Non si tratta di un passaggio essenziale. Molto spesso, quando arrivano queste mail, non vengono considerate, magari non si dà poco conto a quelle che possono essere le conseguenze e poi ci si ritrova improvvisamente con una perdita dati importante.