La differenza nelle abitudini di est e ovest del mondo si coglie da molti dettagli, compresi i lanci continui di questi giorni, anche quello di DJI Osmo Mobile 3, presentato ieri dalla società cinese nota soprattutto per i suoi droni.
Mentre l’Europa e gli Stati Uniti rallentano le attività e si preparano ai lanci di settembre, dall’Asia arrivano informazioni a pioggia sulle novità e si susseguono moltissime presentazioni: nei giorni scorsi c’è stata la conferenza degli sviluppatori di Huawei, è stato introdotto lo schermo di Honor, Samsung ha svelato il Note 10, proprio ieri OnePlus ha fatto sapere che sta sviluppando una TV.
In mezzo a questo momento di fermento, arriva anche DJI Osmo Mobile 3, che rinnova la fortunata serie di stabilizzatori per gli smartphone e introduce alcune novità significative, su tutte le possibilità di “collassare” la struttura e di renderla più facile da trasportare e molto più compatta.
DJI Osmo Mobile 3 diventa anche meno costosa, grazie al nuovo prezzo di 109 euro, che diventano 129 se si acquista il pacchetto comprensivo di custodia di trasporto e di supporto da tavolo.
Sappiamo già di cosa parliamo, vero? Uno stabilizzatore di smartphone, per girare video e scattare foto, quasi come un professionista dotato di steadycam. Coloro che in passato hanno speso 20 o 30.000 euro per acquistare le versioni tradizionali di questo strumento, che era usatissimo in tv, oggi staranno disperandosi sul dispendio di un tempo.
Difficile capire se sia giusto usare il maschile o il femminile per riferirsi a DJI Osmo Mobile 3, ma dato che parliamo di uno stabilizzatore noi optiamo per la prima soluzione.
Il dettaglio fondamentale è la possibilità di “piegare” la struttura quando non la si usa.
Un’altra storia rispetto alle prime due soluzioni, che imponevano di usare custodie molto voluminose, ma soprattutto avevano una posizione (quando non in uso) passibile di rotture.
Ma non è solo l’aspetto che conta quando si usa DJI Osmo Mobile 3, perché fondamentale è anche il miglioramento del software che accompagna la sua applicazione.
C’è il controllo degli scatti attraverso le gestures, insieme al timelapse in movimento; si possono montare, editare e arricchire i video con effetti e colonne sonore direttamente dallo smartphone.
C’è una modalità di editing pensata per le storie su Instagram, oltre ad altre funzioni presenti da tempo, come la possibilità di tracciare il movimento del soggetto e seguirlo in modo molto preciso.
Rimane l’opzione dello scatto panorama e della slow motion, mentre il telefono può essere posizionato in verticale o in orizzontale.
E’ stata aggiunta anche una modalità “sport” per seguire il movimento della palla senza perdere il fuoco nella ripresa e seguendo quindi in modo preciso lo svolgimento delle azioni quando si fanno le riprese.
DJI Osmo Mobile 3 è in vendita sul sito di DJI e viene indicata come disponibile nell’arco di due o tre settimane dopo l’avvenuto pagamento. Il prezzo di base è di 109 euro, si trova CLICCANDO QUI. Se preferite il bundle con supporto da tavolo e custodia, ci vogliono 129 euro, LO TROVATE QUI.
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