Recensioni

Recensione Xiaomi Mi A3, il low cost che non delude mai

Non è difficile scrivere una recensione Xiaomi Mi A3, perché questo è uno dei prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo in circolazione. Con qualche difetto.

Il prezzo è corretto, l’aspetto gradevole (anche se non proprio originale), la dimensione non è esagerata, c’è tutto quello che ci si può aspettare al prezzo di 214 euro a cui lo si trova in circolazione.

Certo, qualche mancanza c’è, perché l’assenza di NFC impedisce di usare il telefono per i pagamenti in mobilità, mentre la risoluzione del display è il minimo sindacale nei telefoni di questo periodo, ma d’altro canto è un super AMOLED.

COSA MI PIACE

  • Struttura molto leggera
  • interfaccia Android One
  • Autonomia

COSA NON MI PIACE

  • Manca NFC
  • Risoluzione Display

Confezione e design

  • 153.5 x 71.9 x 8.5 mm
  • connettore USB type-C
  • Dual SIM ibrida
  • Connettore cuffie da 3.5 mm
  • 173.8 grammi
  • Display con notch a goccia
  • Espansione MicroSD

Confezione molto essenziale con caricatore da 18w, cover in silicone e cavetto.

Il design non è esattamente il punto di forza di Xiaomi Mi A3, che ha un display con notch a goccia, tre fotocamere sul retro e una linea generalmente molto sobria.

C’è il connettore USB Type-C per la ricarica, ma anche quello per le cuffie da 3.5 mm.

La dimensione del dispositivo è perfetta per un’impugnatura facile da gestire e adatta anche a coloro che hanno mani di dimensioni “normali”, anche quelle femminile di solito un po’ più piccole.

Su un lato c’è il pulsante di accensione e il controllo volume, sull’altro invece non c’è alcuna interruzione. Sulla parte inferiore è collocato l’altoparlante mono

Come anticipato manca il chip NFC per i pagamenti in mobilità e oggi è assenza non da poco.

Altro dettaglio da sottolineare è quello del LED di notifica, che per molti è elemento fondamentale, ma c’è anche il display ambient per la ricezione delle notifiche quando il telefono è in standby.

Display

  • super AMOLED FHD+
  • definizione 720 x 1560 pixel
  • rapporto schermo superficie 80,3%
  • Ratio 19,5:9
  • 6.01 pollici
  • 286 pixel per pollici
  • 88.7 cm2

Qui tocchiamo l’unico tasto dolente di questo smartphone. E’ AMOLED, il che dovrebbe far pensare a qualità elevata, ma in realtà è un punto di debolezza perché si vedono i pixel a causa della risoluzione HD e della particolare struttura di questo tipo di schermo.

Si può usare, per carità, ma non è la migliore opzione del mercato a questo prezzo.

Hardware, software e prestazioni

  • Snapdragon Qualcomm 665
  • Processore 11 nm
  • RAM 4GB
  • Memoria interna 64 GB

Niente da dire sul funzionamento del processore snapdragon 665 che ha una buona resa e rappresenta una delle soluzioni più affidabili del mercato.

Unito ai 4gb di ram con 64 gb di memoria ha tutto quello che serve per soddisfare gli utenti “normali”.

Se i 64 gb non bastano, c’è anche l’espansione di memoria fino a 256 gb.

Il sistema operativo è basato su Android One e non c’è la personalizzazione MIUI di Xiaomi, dettaglio che per me è un punto di forza, anche se forse alcuni sentiranno la mancanza delle gestures di Xiaomi.

Software molto pulito e veloce, per me Android One rimane la soluzione migliore per i prodotti di fascia medio bassa.

Fotocamera

  • Sensore posteriore triplo
  • Sensore principale: 48 mpx, F/1.8
  • Grandangolo 8 mpx F/.2.2
  • Sensore profondità 2 mpx F/2.4
  • Sensore frontale 32 mpx F/2.0
  • Video posteriore 2160p @30fps
  • Video anteriore 1080p @30fps

Buona qualità del sensore principale con l’aggiunta di un grandangolo che secondo me è sempre utile.

La velocità degli scatti però è un po’ ridotta, preferirei una fotocamera più veloce nella messa a fuoco e nel successivo scatto.

Batteria

  • Capacità 4.030 mAh
  • Carica veloce 18W

Il vero punto di forza di questo smartphone che con la capacità di 4.030 mAH è davvero un dispositivo che può durare quasi due giorni per chi ne fa un uso “normale”.

Io arrivo a fine giornata addirittura con il 40/45% di autonomia, pur con un uso discreto. Se il display è il punto debole, questo è quello di eccellenza.

Recensione Xiaomi Mi A3: conclusioni

Un dispositivo con un ottimo rapporto qualità prezzo, ma questo lo diciamo di decine di smartphone.

Il punto di forza è la batteria, quello debole lo schermo, ma nel complesso parliamo di uno oggetto equilibrato, che non è il migliore del mercato a quel prezzo ma rappresenta comunque un acquisto apprezzabile.

Luca Viscardi

Radio Anchor, Blogger, Tech Enthusiast. Ogni weekend su RTL 102.5. In versione podcast con Mister Gadget Daily. Papà di Andrea.

Pubblicato da
Luca Viscardi
Tags xiaomi

Articoli Recenti

Rivoluzione Whatsapp, ora puoi scoprire che ti spia, c’è un nuovo pulsante apposito

WhatsApp cambia ancora con una vera e propria rivoluzione, soprattutto qualcosa che sarà molto apprezzato…

44 minuti fa

“So cosa hai fatto”, la nuova minaccia arriva per email: cosa hanno veramente su di te

Una nuova minaccia corre veloce sul web, ma questa volta è ben diversa da quello…

2 ore fa

Tim, nuovi prezzi applicati ai clienti: controlla quanto spenderai per la tua offerta

TIM spiazza gli utenti con una novità molto importante, che riguarderà soprattutto le cifre che…

11 ore fa

Allarme Wardriving, la nuova minaccia è arrivata in Italia: la riconosci solo da questo

Un nuovo pericolo sta suscitando l'attenzione di tutti. Purtroppo, c'è ancora una volta una condizione…

12 ore fa

Internet velocissimo senza spendere nessun extra, il trucco che nessuno dice ma che vale oro

Avere internet molto veloce è un desiderio piuttosto diffuso, eppure molto difficile da realizzare per…

14 ore fa

Eurospin ha il regalo perfetto per tutta la famiglia: ad un prezzo del genere è da togliere il fiato

Ancora una svolta per tutti gli utenti, questa volta arriva direttamente da Eurospin, che riesce…

15 ore fa